11-Peacedi Andrea Biggio

marzo/aprile
Tài 泰, La Pace, La Prosperità

Nella sequenza del Calendario, dopo il 19 L’Avvicinamento, riferito ai primi inizi del risveglio primaverile, viene l’esagramma 11 Tài La Prosperità, La Pace, Il Pervadere, esagramma cardinale che viene riferito al periodo intorno all’equinozio – da aequus, uguale, e nox, notte – di Primavera; infatti, alle date dei due equinozi, di Primavera il 21 marzo e di Autunno il 23 settembre, il giorno e la notte sono uguali in tutti i luoghi della Terra. È importante ricordare che, per i cinesi, la stagione primaverile è già cominciata con il giorno del capodanno cinese. Nella tradizione di quel popolo e di quella terra, infatti, gli equinozi e i solstizi non rappresentano l’inizio ma il centro delle stagioni, il loro culmine.

L’ideogramma

L’ideogramma Tài 泰, può significare: grande, potente, supremo, esteso, abbondante, prospero, fastoso, prodigo; anche permeare, arrivare dappertutto, diffondersi, comunicare. È formato da due parti. Sotto, il radicale del segno dell’acqua,che evoca soprattutto le caratteristiche di fluidità e fecondità (a differenza dell’acqua, abisso, difficoltà, del trigramma Kan). La prosperità della risaia dipende dal lavoro nell’acqua espletato dalle mani di questa persona, in modo deciso e perseverante. Da questo incontro, che racconta della fluidità primaverile, l’ideogramma complessivamente prende il suo senso principale di grande, supremo. Niente si compie senza il lavoro che facciamo noi stessi. Non ci si deve perdere in un “bicchiere d’acqua”. E’ bene ricordare, infine, che Tai, in Cina orientale, era la più importante delle cinque montagne sacre. Essa si trova al centro di un vasto altopiano molto fertile e viene tuttora riconosciuta come uno dei rari posti dove il Cielo e la Terra si toccano, sono in relazione tra loro.

L’esagramma

11 - 120px-Iching-hexagram-11.svgQian e Kun sono i due trigrammi componenti la figura esagrammatica. Il cielo sotto e la terra sopra sono in relazione: la direzione naturale della Terra, infatti, è verso il basso mentre del Cielo verso l’alto. Qui le due forze primordiali si incontrano e si uniscono in modo fecondo, c’è scambio ed equilibrio tra yin e yang.
L’energia potente della natura (simboleggiata dal cielo, sotto), che in inverno si è accumulata nelle radici (dentro la terra, sopra), inizia la sua ascesa verso i rami spogli degli alberi e, salendo, si rende patente proprio all’equinozio, attraverso lo schiudersi delle gemme ed il fiorire dei bulbi. Osservando la composizione delle linee intere e spezzate, viste nel loro complesso rispetto all’esagramma del mese precedente, si può notare che le linee yang, salendo dal basso e mettendo tutto in movimento, raggiungono ormai la metà della figura. Esse, entrando in contatto, equilibrando e armonizzandosi con le linee e la forza yin sopra di loro, esprimono bene l’idea di grande fecondità, lasciando intravvedere la loro ulteriore crescita, quella che porterà poi all’estate. Se c’è armonia e contatto, c’è anche comunicazione ed espansione ed allora ogni cosa è pronta per essere fatta al momento opportuno e nel posto giusto (timing).

Il Responso

È bene appoggiarsi sulla fecondità del momento attuale perché è davvero propizio. Sta al vostro libero arbitrio individuare i modi e i termini della strategia.
L’esagramma Tài ci dice che disponiamo di un grande potenziale armonico di espansione e comunicazionein tutte le direzioni e ci invita pertanto ad attuare la cosa giusta per farla accadere e per farla poi durare.
Vivere, simbolicamente dentro di noi, una situazione primaverile significa mettersi in accordo con questo movimento possente che sta avanzando e comportarsi in modo da accompagnarlo e favorirlo mentre cresce, senza necessariamente volerne controllare e prevedere (come è abitudine per noi occidentali) i frutti che porterà.
La crescita e la diffusione armoniose avvengono in tante direzioni diverse. Godiamoci dunque questa fase della Natura perché, per rivedere e rivivere lo spettacolo primaverile che ci offre, dovremo aspettare l’anno prossimo: non è forse questo un buon motivo per apprezzarlo per quello che è, un momento di vita carico di progetti e speranze?

Il potenziale di situazione nel management

Come tutti i momenti lavorativi fecondi, anche questo chiede di essere benignamente sfruttato per le grandi potenzialità che cela in tutte le direzioni. Chi ha responsabilità manageriali, grandi o piccole che siano, si trova in un momento di effervescenza e di positività reciproca con il suoi referenti, sia in linea orizzontale che verticale, e quindi le potenzialità possono svilupparsi nei due sensi di bottom-up e up-bottom. La gratificazione è resa possibile: sia verso sé che verso l’altro da sé! I fattori portanti possono essere: tolleranza, creatività e mutua fiducia. I rapporti sociali e professionali del manager (oltre che, naturalmente, la sua vita di coppia) attraversano una fase di equilibrio, sulla quale – proprio per questo – è importante vegliare consapevolmente (alcune delle linee mobili, infatti, celano dei pericoli).

Primavera in cucina

Durante la stagione primaverile, con la sua energia ascendente, leggera e rinfrescante, è necessario alleggerire il fegato e quindi smaltire il molto sale, le lunghe cotture, soprattutto al forno, e i tanti grassi, accumulati durante l’inverno allo scopo di meglio sopportare il freddo. E’ necessario diminuire tutto il cibo che ha energia pesante e discendente perché ciò ostacola quell’energia polarmente opposta del fegato che invece si deve manifestare completamente in questo periodo dell’anno. Tra i cibi che hanno una energia ascendente, vento/legno nella teoria delle 5 trasformazioni, figurano soprattutto le verdure a foglie verdi con direzione di crescita verso l’alto come le cime di rapa, la catalogna, i porri, i cipollotti, la bietola, insalate ed erbe di campagna, i porri, le foglie dei ravanelli, etc. Tra i cereali più indicati in questa stagione ci sono: l’orzo innanzitutto (con il suo malto), frumento, segale, avena, bulgur, cous cous. Anche tutti i cibi e le bevande fermentate rientrano in questa tipologia energetica: tra essi bisogna naturalmente sempre scegliere e consumare preferibilmente miso e tempeh. L’energia vento/legno è collegata al sapore acido, quindi ci fanno bene particolarmente i crauti, l’aceto di riso, di umeboshi, di mele, il limone, etc. che hanno un effetto sul corpo ascendente e rinfrescante. Anche tempi e metodi di cottura devono iniziare lentamente a modificarsi rispetto all’inverno: si comincerà quindi a ridurre i tempi, ad usare più sovente metodi, oltre alla bollitura, come la cottura a vapore e la scottatura, diminuendo gradualmente i prodotti secchi e da forno, che sono più indicati per i rigori del freddo, oltre che – naturalmente – i prodotti di origine animale. Ricordiamoci pure di non mangiare molto tardi la sera e, se capita, di farlo in modo leggerissimo perché e proprio nel corso della notte che il fegato manifesta la sua piena vitalità purificatrice del sangue e non desidera essere impegnato e sovraffaticato più del normale! Per le malattie e i disturbi del fegato, ci si deve prima chiedere sempre perché l’energia che sta ascendendo si fermi per ristagnare in quell’organo: si esagera forse con cibi pesanti, come carne e formaggi stagionati? Se questa è la causa, per liberarci della malattia dobbiamo aiutare il corpo ad usare alimenti migliori e, cioè, in questo caso, oltre ai cibi “centrati” come cereali integrali e legumi, tante verdure a foglie verdi.

andreabiggio34@gmail.com

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