confucioNel Libro dei Mutamenti è detto:

inquieto ed instabile andare e venire:
soltanto gli amici seguiranno i (tuoi) pensieri.

Il Maestro (Confucio) disse:

Quale bisogno ha mai la natura di pensare e di preoccuparsi? Nella natura tutto ritorna alla comune origine e si distribuisce sui vari sentieri. Con una sola Stimolazione si avvera il frutto di mille pensieri. Quale bisogno ha la natura di pensare, quale bisogno di preoccuparsi?
Quando il sole se ne va, viene la luna; quando la luna se ne va, viene il sole. Sole e luna si alternano, e così nasce la luce. Quando il freddo se ne va, viene la calura. Quando la calura se ne va, viene il freddo. Freddo e calura si alternano, e così l’annata si compie. Il passato si contrae. Il futuro si dilata. Contrazione e dilatazione agiscono uno sull’altra, e così nasce il propizio.
Il bruco dei geometridi si contrae quando vuole allungarsi. I draghi e i serpenti entrano in letargo invernale per conservare la loro vita. Così la penetrazione dell’idea seminale nello spirito promuove l’azione dello spirito. Rendendo propizia l’azione e mettendo pace nella propria vita, si eleva la propria natura.
Ciò che va oltre tutto questo sta certamente al di sopra di ogni sapere. Se si commisura il divino e si comprendono le trasformazioni, si esalta la propria natura fino al prodigioso.

(I Ching, Esagramma 31, Sentenze Aggiunte)

Annunci