riflessioni-quotidiane-sul-vivere-sul-morireLa cosa più importante è non farvi intrappolare in un atteggiamento comunissimo in Occidente, la “mentalità del fare acquisti” che vi sballotta da un maestro all’altro, da un insegnante all’altro, da un insegnamento all’altro senza continuità e senza nessun vero impegno verso una disciplina. Quasi tutti i grandi maestri spirituali di tutte le tradizioni concordano sul fatto che la cosa principale è padroneggiare una via, un sentiero verso la verità, seguendo una tradizione con totalità di cuore e di mente fino al termine del viaggio spirituale, rimanendo aperti e rispettosi verso le intuizioni delle altre tradizioni. In Tibet diciamo: “Conoscendone una le realizzi tutte”. La strana idea moderna di mantenere aperte tutte le possibilità senza mai impegnarci veramente in nulla, è una delle illusioni più grandi e più pericolose della nostra cultura, uno dei modi più efficaci dell’io per sabotare la ricerca spirituale.
(da “Riflessioni quotidiane sul vivere e sul morire” di Sogyal Rinpoche, ed. Astrolabio, 21/3)

Annunci