grazie all’I Ching si può modificare la natura del nostro comportamento, altrimenti in balia dell’ego

Su un tavolino, altrimenti vuoto, era posato un libro di cui non avevo mai sentito parlare: I Ching. In un primo momento pensai che potesse trattarsi di poesia orientale, come i libri di haiku che prendevo in mano ogni tanto nella libreria … di Charles Tuttle a Rutland, nel Vermont. Ma Leonard mi spiegò che quello era in realtà un modo di vivere, o meglio un modo per determinare la vita. Trasse fuori dalla tasca un paio di monetine canadesi e iniziò a dimostrarmi come, lanciando le monete e interpretandole in abbinamento con gli scritti dell’I Ching, si possa modificare la natura del nostro comportamento, altrimenti in balia dell’ego. Mi sembrava una tale assurdità che ero sicura che dovesse trattarsi di un gioco, forse una forma asiatica del Monopoli.
Quanto più mi esponeva i dettagli del metodo, tanto più mi appariva ridicolo. Quando a me fu chiaro che Leonard prendeva seriamente la faccenda e lui capì che per me non era così, la nostra conversazione finì e tornai a casa.
(da “My Life Without Leonard Cohen”, di Ruth R. Wisse. Riportato dal sito www.biroco.com . Traduzione di Tiziano Mattei.)

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